KNIGHTS_ILL

KNIGHTS_ILL

aff1

NETBET 1

lady

Selling help

Selling help

Contante Libero

ContanteLibero.it

Franklin banner

Franklin banner

DONATIONS

DONATIONS - TO HELP US TO DEFEND IN THE WORLD HUMAN AND CIVIL RIGHTS, BECAUSE HUMAN AND CIVIL RIGHTS AREN'T A GOVERNMENTS' OR A FALSE DEMOCRACIES' OPTIONAL...

DONAZIONI - PER AIUTARCI A DIFENDERE NEL MONDO I DIRITTI UMANI E CIVILI, PERCHE' I DIRITTI UMANI E CIVILI NON SONO UN OPTIONAL DEI GOVERNI O DELLE FALSE DEMOCRAZIE...


BTC:1DHyhYuFQGY3jz8JFJ9Ue43UL7Qzatnzi9


----------------------------------------------------------------

ADVERTISEMENT SPACES

WE REALIZE ON REQUEST PROFESSIONAL BANNERS LIKE THESE ON THIS SITE AND ALSO WEB GRAPHICS WORKS... FOR INFORMATIONS AND PRICES WRITE TO:



IF YOU HAVE A COMMERCIAL OR PROFESSIONAL WORKING ACTIVITY, WE RENT ADVERTISEMENT SPACES ON THIS BLOG... FOR INFORMATIONS AND PRICES WRITE TO:



---------------------------------------------------------------
SEND US YOUR ARTICLES EVEN ANONYMOUSLY, WE WILL PUBLISH THEM ON THIS BLOG

INVIATECI I VOSTRI ARTICOLI ANCHE IN MODO ANONIMO, VE LI PUBBLICHEREMO SU QUESTO BLOG

-----------------------------------------------------------------

Friday, September 12, 2014

Pensioni, bomba della Cassazione per le casse dei professionisti. Crac in vista

Fonte:http://www.affaritaliani.it/economia/pensioni-casse11092014.html

Bomba della Cassazione per le casse previdenziali private. Con la sentenza numero 17892/2014, gli ermellini hanno appena abolito la misura del governo Monti che aveva introdotto il “pro-rata” (con un calcolo misto contributivo e retributivo) per pensioni già in buona parte maturate. Una sentenza che ora mette a rischio la tenuta finanziaria del meccanismo pensionistico privato. Gli enti previdenziali dei professionisti lanciano l'allarme: "Pagheranno tutti i cittadini".

 

Le casse previdenziali private (dei liberi professionisti come i ragionieri, i notai, i giornalisti, ecc...) rischiano il crac e, imbufalite contro l'ultima sentenza della Corte di Cassazione, lanciano l'allarme sulla loro tenuta finanziaria. Il motivo è la decisione (sentenza numero 17892/2014) degli ermellini di vanificare (facendo salvi i diritti acquisiti di chi si era già ritirato dal mondo del lavoro) lo sforzo del governo Monti. Per fare cassa, il governo del presidente della Bocconi due anni fa aveva introdotto il “pro-rata” applicando un calcolo misto contributivo e retributivo per pensioni già in buona parte maturate.
Apriti cielo, perché ora, stando a quanto denunciano i diretti interessati, il meccanismo pensionistico privato rischia di incepparsi presto senza un deciso intervento governativo. Per i ragionieri, ad esempio, la sentenza in questione rischia di avere un effetto devastante: un adeguamento alle prescrizioni della Corte costerà infatti all’ente presieduto da Luigi Pagliuca circa 15 milioni in più l’anno e un abbattimento del patrimonio (2 miliardi e 200 milioni) del 10% solo per gli arretrati. Scenario che ha fatto sbottare Pagliuca: “Piuttosto che continuare a pagare le pensioni in questo modo, porto i libri in tribunale”.
“Oggi tocca ai ragionieri e ai loro 30mila iscritti, domani alle altre casse private che riuniscono 2 milioni di persone. E alla fine a pagare per tutti saranno le tasche dei cittadini”, ha affermato poi in maniera provocatoria il presidente della cassa previdenziale dei ragionieri.
Una triste prospettiva se si considera che il bilancio previsionale dell’Inps registra già oggi un deficit da una dozzina di miliardi. Cifra destinata a crescere in maniera esponenziale se le previsioni di Pagliuca dovessero dimostrarsi azzeccate. “Di fronte a questa situazione, per garantire la sostenibilità delle pensioni presenti e future ho poche alternative: aumentare a dismisura l’età pensionabile o incrementare ulteriormente le quote contributive dell’attuale forza lavoro”, è l'extrema ratio ancora per Pagliuca.
Le casse sono insomma in una situazione estremamente delicata tanto che Alberto Brambilla, docente di gestione delle forme previdenziali pubbliche e complementari dell'Università Cattolica di Milano e per anni sottosegretario al ministero del Welfare con delega sulla materia pensionistica, ha invitato i giovani professionisti a "far causa alla Cassazione", perché la decisione dei giudici è in contrasto con i loro interessi.

No comments:

Post a Comment

Commenti